Quanti di noi scrittori, sognatori o solo uomini e donne con cento, mille desideri, non abbiamo almeno una volta nella vita pensato di scrivere un libro, magari le memorie o le sensazioni provate da giovani o dopo un evento doloroso o semplicemente per lasciare una traccia della nostra esistenza. I nostri pensieri ingabbiati tra le pieghe della nostra memoria affiorano quando meno te l'aspetti. Un odore particolare, un colore del tramonto, ma anche il panorama visto attraverso il finestrino del tram che stamani, da quando lo prendi saranno passate almeno cento mattine, invece ti ricorda il paesaggio di quando bambino andavi al circo, o ai giardinetti o alla messa.
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